Interview to the guru founder of Transition Towns, get inspired!

Rob Hopkins at Degrowth Conference in Venice tells us what is Transition about and how easily you can start the movement in your own town.

Thanks Rob for the interview!

Alla Conferenza sulla Decrescita tenutasi a Venezia, ho chiesto a Rob Hopkins di spiegarci il successo delle Transition Twons (città in Transizione – sito italiano) e quali sono i primi passi da compiere per chi comincia.

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Meet Premium Cola, the German soft drink social company

Premium Cola is a real social and ethical enterprise featuring shared decision making process between all the stakeholders – end consumers included. Founded in 2001 based in Hamburg, there is no company office, no company boss, no contracts, still it is a medium size firm that keeps growing at a controlled pace – sustainable growth is possible.

I had the pleasure to listen to Uwe’s company brilliant story while taking part in oikos Winter School (Nov 03-11 in Witten) – thanks to all the organizers. oikos is the international student organisation for sustainable economics and management with more than 40 chapters around the globe.

• Thank you for stopping by •

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[Premium Cola]

Premium Cola è un’azienda veramente sociale ed etica: si caratterizza per la condivisione a tutti i livelli delle decisioni, con la partecipazione al dialogo in ugual peso degli stakeholder così come dei consumatori finali. Fondata nel 2001 ad Amburgo, la società non ha una sede fissa per gli uffici, non ha un capo nel senso comune del termine e soprattutto non ha contratti scritti che regolano i rapporti di lavoro interni ed esterni.

Eppure è in costante crescita, controllata e misurata perchè non punta solo al profitto. Nata per contrastare il monopolio di Coca Cola, Premium Cola è la dimostrazione tangibile che una crescita diversa per le aziende, rispettosa dell’ambiente e delle persone, è possibile.

Ringrazio gli organizzatori della oikos Winter School (Novembre 03-11 a Witten – Germania) per avermi dato la possibilità di entrare in contatto con la fantastica esperienza di Uwe, l’ideatore di Premium Cola.

oikos è un network internazionale che raccoglie studenti da tutto il mondo, che si interessano di sostenibilità applicata al business e della sua integrazione nei corsi universitari.

 

London fashion, ecofashion, slowfashion: Rewardrobe

 

On my way back to Italy, I had the pleasure to have a chat with Veronica Crespi, founder of Rewardrobe. Having started a couple of years ago, her fashion consultancy is surfing the trend of conscious fashion to bring fairness and sustainable style to the city’s wardrobes.

Veronica has grown up in Sardinia, but her passion for fashion and trend studies has found the way to London and now she is a remarkable contributor to the European eco-fashion scene as a consultant entrepeneur.

• Enjoy the interview! •

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[Rewardrobe]

Appena prima di tornare in Italia, ho avuto il piacere di fare due chiacchiere con Veronica Crespi, la fondatrice di Rewardrobe. Veronica è nata in Sardegna, ha studiato a Bologna ma la sua passione per la moda e lo studio dei trend l’hanno portata ad approdare a Londra, dove due anni fa ha fondato la sua società di consulenza.

La missione di Rewardrobe è portare il concetto di slowfashion all’interno degli armadi della città, con assistenza personale allo shopping, la riscoperta dell’upcycling e l’aggiornamento costante degli ultimi trend europei di eco-fashion.

What do they do at the Green Office?

How to describe a student-driven university department that is responsible for managing Maastricht University’s sustainability portfolio in not more than 20 words? Thank you Lukas.

Founded a couple of years ago, the Green Office has been awarded several times for the quality of its operations and commitment to the sustainability cause- Among the projects: green electricity, pc power management, the sustainable vending machine, Green Office academy and more.

[The Green Office]

Alexander wants to be more professional than planting trees

Thanks to Alexander Shehata

DID YOU KNOW… ? On average a UK citizen is responsible for 15 tons of CO2 emissions a year, a US citizen for 28tons. PC Power Management would save 80tons.
Read my post on a playful tool to know more about our emissions.

LO SAPEVATE CHE…? In media un cittadino inglese è responsabile di 15 tonnellate di emissioni di CO2 all’anno, un cittadino americano di 28 tonnellate. Il programma di PC Power Management potrebbe salvarne 80 tonnellate.
Vuoi sapere quanto “emette” una mela o un matrimonio?  Leggi qui

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My WWOOFing week in France – #3 Hemp for fashion

My WWOOFing week in France – #1 Sustainable diet

 

DID YOU KNOW… ? Using ecosan (ecological sanitation) a family of four people saves up to 160 liters of water per day and avoid polluting 480 liters of washing water (laundry, showers…), making its treatment process much more easier.

LO SAPEVATE CHE… ? Utilizzando la toilette secca una famiglia risparmia circa 160 litri d’acqua al giorno ed evita di inquinarne altri 480 di acque grigie (bucato, doccia) poichè rende più semplice il loro trattamento di depurazione.

[Visit the video channel to get more stories]

On., ma se il mondo è a una svolta perchè siamo ancora tutti fermi?

 

 

Una domanda diretta, perché il PIL non basta più?

Noi siamo basati come società sulla produzione materiale che ha il PIL come indicatore dittatoriale, ma su questo PIL noi abbiamo anche posto la condizione che debba essere sempre crescente. […]

Quali sono le linee guida per una società “oltre il PIL”?

Possiamo impostare la nuova società basandoci sul concetto di bene comune, cioè di ciò che è sganciato dalla proprietà ma che è comunque di importanza centrale, perché sono le strutture comuni, la sanità, le scuole, la sicurezza, a contribuire al benessere delle persone. L’aiuto non sarà loro negato nei momenti di debolezza, di povertà e malattia. Vorrei fare un esempio in riferimento allo stato del Buthan, di cui parlo anche nel libro. Il Buthan è stato il primo al mondo a dotarsi di un indice che misurasse la Felicità Interna Lorda slegato dalle quantificazioni economiche e finanziarie. […]

Qual è la svolta che tutti attendiamo?

Il problema, o la svolta, come l’abbiamo chiamato, è essere persuasi che la persona è realmente centrale quindi noi dobbiamo sforzarci di mettere la persona in grado di capire che cosa sta succedendo ed entrare nelle decisioni dell’intera società: questo significa inclusione. Le parole chiave sono due a) la centralità e dignità della persona b) la sostenibilità della nostra civiltà. Per la dignità della persona, dobbiamo dare la capacità di includere la persona in tutti i processi decisionali. […]

Leggi l’intervista completa a Vittorio Prodi, pubblicata su .eco

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My action at WED 2012

Taking UN’s call for real, this is my action on World Environmental Day 2012.

I host a new blog – Non solo canapa (meaning It’s not just about hemp) – at Greenme.it – Sarò buon* con la terra. It’s over sustainable fashion. I moved all my interest in good fashion to another specific platform, so that I can continue posting here various things I keep doing – places I keep going – people I keep talking to. Unfortunately the blog will be just in Italian, still I’ll do my best to edit English captions on videos at least.

Il 5 giugno, in occasione della Giornata Mondiale della Terra (WED World Environmental Day) ho raccolto l’appello delle Nazioni Unite del “fai-qualcosa-anche-tu-per-il-mondo”. La mia green action è stata di inaugurare un nuovo blog all’interno piattaforma Greenme.it – Sarò buon* con la terra.

Ho trasferito su Non solo canapa le mie ricerche attinenti la moda sostenibile: consigli di shopping ragionato, incontri con designer emergenti, video-interviste e un approfondimento sulle fibre alternative allo standard del mercato viziato di oggi.

Come mai mi interessa il settore? Leggete qui

• Nice to meet you again. Thanks •

Interviewing Nobel Prize Amartya Sen

One of the latest events focused on efficiency of economic measuring tools (GDP) at Bocconi University in Milan featured Amartya Sen as guest speaker. Besides awarding the Nobel Prize for economy in 1998, he has received quite 100 honorary degrees and is currently professor of both Economy and Philosophy at Harvard University.

I attended the lectio magistralis listening carefully to his story of snakes and ladders (a traditional Indian game), suitable to represent the crucial phase of European economy in these days – snakes represent the several hindrances and ladders the few improvements.

After the conference I was lucky enough to make him a short interview on the behalf of BCFN. Unfortunately he was in a hurry so I had the time to ask him just a couple of questions.

What is your recipe of moving up economic growth in Europe? 

「Economists say they don’t need theory to make economy growing, they need slogans. This is not what I am going to tell you tonight, as we don’t need a list of rules for “good growth”. The important thing is understanding why growth is necessary – paying back the national deficit, assessing public services, etc – and listening to each other making the best out of Democracy.」

Why is food security not granted to everyone yet?

「Food security is a serious issue, you have to consider three elements at least: firstly how much is the income and the economic means to access food; secondly food prices volatility needs a stabilizer – and the government could play this role; Thirdly, the unfairness of distribution between the classes and men and women in the world. So you cannot solve food security just looking at food…

If you want to delve into Sen’s politics-economic insights, I’d suggest you to read his masterpiece Development is Freedom on the importance of public discussion and democracy for economic development.

• This was a long one! Thank you for reading 😉 •

Uno degli eventi dell’Università Bocconi di Milano di questo mese si intitolava「Oltre il PIL: un nuovo concetto di valore」. Ospite d’onore il celebre Amartya Sen, economista indiano vincitore del Premio Nobel nel 1998, oltre che professore di Economia e Filosofia ad Harvard nonché insignito di quasi 100 lauree honoris causa.

Ho ascoltato con interesse il suo lungo intervento, quasi una lectio magistralis. Per descrivere l’attuale situazione politico-economica europea, Sen è ricorso ad una similitudine con il gioco indiano dei serpenti e delle scale, dove i numerosi serpenti sono gli ostacoli e le scale i pochi progressi.

L’ho intervistato dopo la conferenza per il BCFN, purtroppo c’è stato il tempo solo per due brevi domande.

Dal suo punto di vista, qual è la ricetta di crescita economica per l’Europa?

Quando parlano di crescita gli economisti dicono che non hanno bisogno di individuare una teoria, bensì  uno slogan. Io non ho slogan, non credo che sia il caso di stilare una lista per punti con la ricetta per la crescita. E’ importante tenere a mente che la crescita economica è necessaria ad esempio per ripagare il debito dello Stato, per migliorare ed implementare i servizi pubblici, ecc; l’unica regola per gli stati è ascoltarsi l’un l’altro e lasciare spazio alla Democrazia. 」

Come mai la sicurezza alimentare non è ancora un diritto garantito a tutti?

La sicurezza alimentare è un tema difficile, dobbiamo tenere in considerazione almeno tre parametri: se ci sono o meno i mezzi economici per accedere al cibo; la volatilità dei prezzi dei cereali (lo stato potrebbe svolgere il ruolo di stabilizzatore); per ultimo la globale iniquità nella distribuzione di beni tra le classi sociali e gli uomini e le donne. Come vede, è una questione molto complessa: non basta concentrarsi sul cibo per risolvere il problema della sicurezza alimentare… 」

Se volete approfondire i temi trattati da Amartya Sen, vi consiglio di leggere Lo sviluppo è libertà, sull’intreccio tra mercato e politica e la centralità della democrazia per lo sviluppo economico. Qui potete ascoltare l’intero intervento di Sen alla conferenza.

• This was a long one! Thank you for reading 😉 •