My WWOOFing week in France – #1 Sustainable diet

 

DID YOU KNOW… ? Using ecosan (ecological sanitation) a family of four people saves up to 160 liters of water per day and avoid polluting 480 liters of washing water (laundry, showers…), making its treatment process much more easier.

LO SAPEVATE CHE… ? Utilizzando la toilette secca una famiglia risparmia circa 160 litri d’acqua al giorno ed evita di inquinarne altri 480 di acque grigie (bucato, doccia) poichè rende più semplice il loro trattamento di depurazione.

[Visit the video channel to get more stories]

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My action at WED 2012

Taking UN’s call for real, this is my action on World Environmental Day 2012.

I host a new blog – Non solo canapa (meaning It’s not just about hemp) – at Greenme.it – Sarò buon* con la terra. It’s over sustainable fashion. I moved all my interest in good fashion to another specific platform, so that I can continue posting here various things I keep doing – places I keep going – people I keep talking to. Unfortunately the blog will be just in Italian, still I’ll do my best to edit English captions on videos at least.

Il 5 giugno, in occasione della Giornata Mondiale della Terra (WED World Environmental Day) ho raccolto l’appello delle Nazioni Unite del “fai-qualcosa-anche-tu-per-il-mondo”. La mia green action è stata di inaugurare un nuovo blog all’interno piattaforma Greenme.it – Sarò buon* con la terra.

Ho trasferito su Non solo canapa le mie ricerche attinenti la moda sostenibile: consigli di shopping ragionato, incontri con designer emergenti, video-interviste e un approfondimento sulle fibre alternative allo standard del mercato viziato di oggi.

Come mai mi interessa il settore? Leggete qui

• Nice to meet you again. Thanks •

The eight house

A moral sacrifice?

“In generale, i discorsi [alla conferenza sul clima di Copenhagen del 2009] sulla sostenibilità si attanagliavano nell’errata convinzione che sostenibilità significhi chiedersi quanto siamo disposti a sacrificare della nostra qualità di vita attuale“.   •  “The general discussions [at 2009 Copenhagen conference ] on sustainability were sort of drowning into this general misconception that sustainability is a question about how much of our existing quality of life are we prepared to sacrifice in order to afford becoming sustainable.”  

Bjarke Ingles è un architetto visionario danese i cui progetti racchiudono senso pratico, visioni ottimistiche e design straordinario. Come dimostra il progetto della baia unica dell’Europa del Nord, o dell’8 house di Copenhagen, Bjarke non si ferma davanti agli ostacoli imposti dalla società e alle prestrutture culturali. Nel video racconta il design dal suo punto di vista: un buon designer non pensa all’oggetto fine a se stesso, quanto piuttosto alla sua integrazione all’interno dell’ecosistema (anche economico) che lo ospiterà, facilitando benessere, edonismo e divertimento per tutti.   •  Bjarke Ingles is a Danish visionary architect working on projects meeting practical attitude, optimistic views and extraordinary design. He doesn’t stop in front of any boundaries, might they be social or cultural. His TED talk The 8-house, The North European loop bay –   is inspiring as it shows innovative design applied to technological improvement can bring us further and better, making also things easier to wellbeing and social happiness to come in.

**Dalle news** 9 Gen 2012 – 8 HOUSE PREMIATA DALL’ISTITUTO DI ARCHITETTURA AMERICANO La costruzione 8 house dello studio BIG ha ricevuto il prezioso premio dell’Istituto Americano di Architettura [n.d.r. nel 2009 toccò a Renzo Piano] in quanto progetto complesso rappresentativo di una nuova tipologia di design che riproduce ad opera d’arte la connettività sociale orizzontale e l’interazione che normalmente avviene nelle strade di quartiere. Il premio è stato conferito quale riconoscimento di un’ampia selezione di progetti architettonici dello studio BIG, tesi ad elevare la qualità della pratica architettonica – stabilisce quindi un livello standard di eccellenza e comunica al pubblico la trasversalità e l’importanza dell’architettura.   •  **From the news** JAN 9TH, 2012 – 8 HOUSE HONORED BY THE AMERICAN INSTITUTE OF ARCHITECTS BIG’s 8 House receives the 2012 AIA Institute Honor Award for Architecture recognized as a complex and exemplary project of a new typology which masterfully recreates the horizontal social connectivity and interaction of the streets of a village neighborhood. The award acknowledges achievements for a broad range of architectural activity to elevate the general quality of architecture practice, – establishes a standard of excellence and informs the public of the breadth and value of architecture practice.

[BIG • Bjarke Ingles Group official site]

Non ho niente da mettermi

 

 

Milano in questi giorni è Fashion Week e White Show! Non sono un’aspirante modella, nè ricopro il ruolo di buyer per un negozio d’alta moda, ma mi interessa il fashion quando è sostenibile, rispettoso dell’ambiente e dei lavoratori. Mi piace l’innovazione, che spesse volte vuol dire semplicemente immaginare nuove soluzioni rimescolando le carte che già sono sul tavolo, guardandole da una prospettiva differente. E ancora ricercare, sperimentare, azzardare. Ho incontrato Giulia rien à mettre, nata come architetto, adora disegnare abiti e realizzarli in Italia solo con filati naturali. Questa è la sua intervista, nei prossimi giorni incontreremo altre due persone di questo mondo. State sintonizzati!  •  We are having Fashion Week in Milan and the White Show fair goes with it. I am not a model, neither a haute couture shop’s buyer, nonetheless I am passionate about ethical fashion and sustainable manufacturing. I am a fan of innovation, which sometimes means imaging new sets mixing up the cards already on the table, or looking at situations from a different point of view. Moreover, it’s about doing research, testing, hazarding. Giulia rien à mettre is an architect who discovered to be in love with fashion, so founded her personal brand one year ago. She uses most Italian textiles (organic), designs and manufactures entirely in Italy . I decided to meet her, please watch the interview. I have to introduce you two other people from White Milan – stay tuned the next days!  •  ミラノではファッションウィックが行っています。その間に、White Showというファッションお店やっている人々の為フェアも行っています。自分がエコファッションに興味持っていて、Giulia rien à mettre と言うブランドのデザイナーをインタビューしてきました。彼女は元々建築家だったので、有機の布などを使って、すっとした奇麗なうアンピースを丁寧に作ります。動画はイタリア語なんですけど、耳目は英語です。よろしかったら、どうぞうご覧になってください。

Date un’occhiata al sito, è fantastico!

Worth a visit • her website below

どうぞ、サイトをご覧になってください。

[giuliarienàmettre]

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Mushrooms in the room

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Funghi, non solo per il risotto. C’è chi li studia, li raccoglie, li compatta e li forgia, per ottenere un materiale da imballaggio completamente biodegradabile, senza uso di additivi chimici durante la lavorazione ed espressamente local: “Vogliamo arrivare a produrre localmente, come il movimento per il consumo del cibo a km 0. Abbiamo messo a punto formule per ricavare i nostri materiali dalla vegetazione locale: in Cina si useranno gli scarti del riso, in Nord Europa così come in Nord America si userà il grano saraceno, o l’avena.” • Mushrooms are not just for cooking risotto. Some people study, gather, press them down and finally shape them, until you have a 100% biodegradable packaging material, with no chemicals in its process. In addition, locally grown. “Our vision is local manufacturing, like the local food movement for production. So we put out formulations for all around the world using original bio-products. If you are in China you can use rice husks. If you are in Northern Europe or North America you can use buckwheat husks, or oats husks”. • きのこはキッチェンだけで使うわけではなく、化学剤など使わずに100%生分解性資材を作る事ができるそうです。しかも、その地域の生物を使われています。「我が社のビジョンとは国国に製造工程をする事です。格地域の豊熟に工程を合わせます。たとえば、中国ではお米殻を使い、ヨーロッパや米国ではそばとか麦とか使います。」

Watch the video • 9′

[Ecovative Design]