#F27 • It isn’t a GMO code

27 febbraio, 30 nuovi tweet #F27 ogni minuto, da diventar matti a star dietro all’hashtag. E’ il giorno della protesta globale di Occupy Big Food, movimento nato 6 mesi fa a Zuccotti Park, superflua precisazione, sull’onda di Occupy Wall Street. Cosa succede di importante in questa giornata? Non si tratta di un gruppo di contadini che manifestano per chiedere appezzamenti e sussidi. E’ molto di più: il gruppo di contadini si ritrova e si unisce insieme ai cittadini di tutto il mondo che vogliono fronteggiare Lei, l’unica, la grande, la sproporzionata, l’irriducibile Monsanto, l’azienda che ha il monopolio – come dico io – sul pre-food, ovvero su ciò che esiste prima di diventare cibo processato. Cosa fa di male questo colosso? Non è una presa di posizione assoluta contro le bio-tecnologie (ci sono metodi e metodi che approfondirò più avanti), ma un problema di ordine filosofico, sebbene molto pratico. Le sementi OGM, essendo create in laboratorio, non sono portatrici di vita: la loro sterilità le fa cadere al confine con il mondo inorganico. La grande massa dei coltivatori allo stremo delle condizioni (fisiche ed economiche) è costretta a dipendere dal gigante dello smercio mondiale per l’acquisto di nuove sementi ad ogni raccolto – ad un prezzo finalizzato al profitto di chi le produce, come insegnano le elementari leggi economiche di monopolio. Non voglio parlare dei problemi che la produzione e il consumo di alimenti geneticamente modificati provocano alla salute umana e all’ambiente. Vorrei solo gridare, perchè sentano, dall’atra parte dell’oceano, che io sono con loro.

February 27th, 30 new #F27  tweets every minute. All day long – I was going crazy following the hashtag.  It is the big day, the Global Occupy Big Food day – the movement started in New York 6 months ago and spread already over the country and overseas. Why is this so important? It’s not about a bunch of farmers gathering together asking for land and subsidies. Actually they are gathering together (also with dwellers) to face the Big one, the giant of pre-processed-food industry: the Monsanto company. What’s wrong with it? It’s just the most powerful genetically modified seeds producer. Why a seed producer is said to be powerful? After all, seeds grow up naturally. But not if they have been in the lab before being planted. GMO plants cannot reproduce themselves, as they are not part of the “organic world”, they don’t disclose life as Mother Earth would do. Hence, farmers are put in the need to buy them season after season, crop by crop, at more and more expensive price set by big corporations. Don’t even mention GMO related health diseases and environmental harm… Supporting Occupy Big Food!

[Follow the stream via TumblrTwitterThe official blog]

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s